Non voglio essere una ribelle
non voglio convicere tutti quanti
che son cresciuta più…
negli ultimi mesi che gli ultimi anni
Non voglio guardare per forza il cielo
per poi sentirmi una sua parte
non voglio nè stelle nè chi
per essere stella si mette da parte
E la mia storia la so solo io
e insieme a chi… mi ha amata davvero
e che insieme a me ha preparato
una valigia e mi ha guardata
dicendo tu corri, non sentirti sola
che sempre con te ci sarò pure io
e sentiti stanca se vuoi
te lo meriti a volte amore mio
Ed ogni risposta la so solo io
e non cambierò con il tempo che passa
e mentre mi perdo pensando a
L’A-More e basta
E questo ricorda che sono io
e sfido la vita sempre a testa bassa
perchè per me conta solo
L’A-more e basta!
Cambio?..
Forse..
Bella?…
Sempre…
No…
bella per te
che ti vedo già bello io
che mi sento morire
Anche se mi chiudi le porte
Avvolte
Anche se son sola e lontana
Avvolte
Che quando sono in hotel
son meno mia… e più della sorte
E scriverò in una lettera atroce
ma se porterai dentro una croce
NON CONSERVARLA IN SILENZIO NELL’ANIMA AMORE!
GRIDA LA VOCE!…
Ed ogni risposta la so solo io
e non cambierò con il tempo che passa
e mentre mi perdo pensando a
L’A-More e basta
E questo ricorda che sono io
e sfido la vita sempre a testa bassa
perchè per me conta solo
L’A-more e basta!
Ed ogni ricordo lo so solo io
e per me non sei mica il primo che passa
perchè per me tu sei solo il mio
A-more e basta!
ed i miei errori li conosco io
anche se ancora una traccia resta
davanti a tutti per te sono il tuo
A-more e basta!
Rubo parole alla gente
urla parole… al caso
ma non lasciare che la mia vita per te…
diventi un peso
Ed ogni risposta la so solo io
e non cambierò con il tempo che passa
e mentre mi perdo pensando a
L’A-More e basta
E questo ricorda che sono io
e sfido la vita sempre a testa bassa
perchè per me conta solo
L’A-more e basta!
Ed ogni ricordo lo so solo io
e per me non sei mica il primo che passa
perchè per me tu sei solo il mio
A-more e basta!
Ed i miei errori li conosco io
anche se ancora una traccia resta
davanti a tutti per te sono il tuo
A-more e basta!
..avanti a testa bassa, errori, "rifiuto" dei silenzi..molto di Me e delle cose sbagliate..
..però.. il resto non basta eh?
Anche quest'anno si compie ad Arco il rito dei mercatini natalizi. La piazza e le vie si animano, si colorano e si accendono di bancarelle, di luci e dell'ormai classico calendario dell'avvento proiettato sulle facciate dei palazzi.
Tra giri turistici su trenini, pony e cammelli, punti ristoro al sapore di vin brulé e cioccolata, e canti di natale diffusi dagli altoparlanti e dagli zampognari si fanno sempre tanti incontri...
....alberi di natale un po' particolari:
ma l'atmosfera del natale è davvero completa solo dopo un tuffo nelle calde acque del parco termale del Garda a Colà.
Un incredibile cielo stellato corona le luci e i vapori che emanano dal lago, la grotta diventa capanna e i pini alberi di natale che non hanno bisogno di altre decorazioni che quelle della notte.
Non ne ho... o meglio non voglio scriverle perchè questa volta non saprei davvero tenermi.
Mi sono messo al pc per preparare il post sul compleanno di Alice.
Nel frattempo riguardavo qualche video suo e di Irene.
La tv, un metro più in là trasmette il tg. Hanno passato il filmato dell'asilo nido CipCiop dove picchiavano i bambini.
Mi ha tolto ogni voglia di fare, di scrivere, di mettere le luci sull'albero.
Persino l'appetito.
Scusate, ma mi fa riflettere.
Buon fine settimana.
Perchè un bambino deve essere triste?
perchè un bambino di 3 anni deve soffrire?
Non credo ci sia una risposta.
Riportando sul blog questo post scritto di petto sull'agenda qualche giorno fa, ragiono e penso che ci sono sofferenze e situazioni ben più gravi di quella che ha reso triste la mia Alice. Su questo non c'è dubbio.
Ma il concetto non cambia ed è valido se si vuole in generale.
Perchè un esserino che di male nella vita può avere giusto rovesciato l'acqua a tavola o non aver sistemato i giochi in soggiorno, deve bloccarsi una sera, ripensare ad un brutto pomeriggio e piangere in un modo mai visto?
Io in effetti, forse, la risposta ce l'ho per questo caso specifico.
Per crescere.
Ma se si parla di tua figlia, allora "crescere un corno! te lo racconto io invece di provarlo tu!".
Il motivo può sembrare quasi banale, ma ho sentito dibattiti e letto libri che partivano da molto meno.
La festa di compleanno del cuginetto di Alice (5 anni).
Lui attaccato tutto il tempo al suo amichetto Matteo, che senza giri di parole, con la naturalezza dei 5 anni lo prende da parte e gli dice che la cugina è troppo piccola e non può giocare con loro.
La reazione è immediata: il cuginetto l'ha spinta in un angolo dicendole "tu sei piccola e non puoi giocare con noi, tu ci guardi".
Dopo un attimo di smarrimento, sono partite le domande a mamma e papà su questa cosa, purtroppo, piuttosto normale.
Ma quello è il suo cuginetto, con cui tante volte ha giocato, che tante volte l'ha cercata per giocare insieme (cosa che tra l'altro a volte fa veramente arrabbiare mamma e papà).
Perchè domenica si è comportato così?
Lo so, lo sappiamo. Il perchè è evidente.Ma farlo capire ad una bambolina di 3 anni non è semplice.
Perchè in quella situazione, il tuo essere piccola, gioiosa e spontanea nel saltare a destra e sinistra dietro ad un palloncino rosa ha creato a Martial, neanche a dirlo, un disagio.
Perchè, magari senza accorgertene, senza dirlo in questo modo forte e butto, lo hai fatto anche tu all'asilo.
Non sono sicuro se questa esperienza ti abbia fatto bene, sono più o meno convinto di no.
Sono sicuro però che ti ha fatto soffrie tanto, non ti ho mai vista così, e allo stesso modo a noi, tuoi genitori.
(ah... ma quando lo beco lo riempio di schiaffi !!!!!!!!!!)
Oggi (lunedì) hai pianto all'asilo e questo non succedeva da settimane, da mesi.
La tristezza fa fatica ad uscire dal cuore, questo te lo posso dire con certezza.
E che ti amiamo tanto, io, la mamma, Irene e quasi tutte le persone che hai intorno e hanno la fortuna di conoscerti. Anche questo te lo posso dire con certezza.
Un bacio grande Alice... Sorridi sempre...
Casa antomarco è un po' sottosopra in questi giorni, ormai quasi completamente trasferita nella maison antomarcò in quel di Nizza.
Ma c'è qualcuno che è molto preoccupato per questi strani movimenti....
si sa, per un micio, le certezze della vita sono una cosa di estrema importanza: privarlo di esse è un po' come togliergli il tappe... ehm... il terreno da sotto i piedi....
(purché mi portiate là anche il mio puff!)


